...mangino brioches...

il cuore ha piu' stanze d'un casino
sabato, 07 giugno 2008

Sex and the City, il film

Avviso: in questo post si svela la trama del film. Poi non dite che non ve lo avevo detto.




Personaggi:

La Scema bionda, Carrie, ovvero quella che, malgrado guadagni un sacco di soldi solo osservando quello che le accade attorno e raccontandolo in forma di Sex e pure di City (le due cose sono collegate, poi spiegheremo come), malgrado abbia un guardaroba che, onestamente, potrebbe sostituire qualsiasi uomo, malgrado abbia avuto nel suo letto roba del tipo il falegname mollaccione ma tenero (Aidan), lo scrittore invidioso ma di spirito (Berger), il russo egocentrico ma fascinoso (Petrovsky) , s'ostina a spasimare per un Big. Un Big Mac, falso come un panino di McDonald, pieno di sé, lardoso e pure tinto (mogano). Uno di quelli che: dormi qui, ma non lasciare nemmeno uno spillo a casa mia.
Oppure: Lei: che facciamo, prenotiamo una casa agli Hamptons per l'estate? Lui: ne parliamo dopo. Lei. dopo quando? Lui: quando torno da Parigi. Lei: stai andando a Parigi? Lui: sì, per sei mesi.
Tornerà da Parigi. Con una moglie più giovane della Scema, più alta di venti centimetri (e non ci vuole molto).

Big. Appunto. Big come Big Mac, come Bigamo. Come bastardo.

Le amiche della Scema:
Miranda la rossa, Avvocata ex cinica, sposata col mite Steve Brady, madre di un bambino-clone, che per giunta si chiama Brady Brady, il che spalanca futuri scenari edipici sconcertanti;

Charlotte la bruna, versione metropolitana della Bella Addormentata, convinta che "basta non fare sesso per un anno per ridiventare vergine" e fattasi ebrea per sposare, in seconde nozze (ma pur sempre in bianco, esattamente come erano andate le prime nozze con l'impotente mammone Trey McDougal), il pancione pelato ma dolcissimo Harry Goldenblatt, ottima dimostrazione di come si possa trovare un ottimo marito quando non lo stai cercando, specie se non ti fai distrarre dal packaging;

Samantha la bionda molto mesciata, consumatrice di uomini che valuta a peso e misura, non crede all'amore più di quanto creda a Babbo Natale (ma di Babbo Natale sarebbe anche disposta a valutare eventuali prestazioni). Ovviamente, sesso a parte, è la versione newyorchese di Zia Mariella.

Trama:

Allora, tutto comincia quando la Scema vuole indurre Big a sposarla, cosa che ha cercato di fare per tutte le precedenti 94 puntate, ottenendo come risultati un matrimonio (di lui con un'altra), un tradimento (di lei con lui, sposato), svariati anni di acquisti compulsivi di scarpe e un'ulcera gastrica da crisi di bulimia & cibo cinese. Big, però, stavolta le dice: e perché no? (che è la cosa più vicina al "sì" che lui, da sempre, riesca a pronunciare).
Cominciano con un tailleurino vintage bianco prima comunione e 75 invitati, ma presto la cosa gli sfugge di mano.
Cento invitati, e la cerimonia nella sala degli affreschi della New York Pubblic Library (sì, una biblioteca: carino, no?).
Duecento invitati, e un vestito di Vivienne Westwood del costo presunto di cinquantamila dollari.
Duecento invitati, un vestito di VW e un servizio fotografico su "Vogue".
Duecento invitati, un vestito, un servizio fotografico e la qualifica di "ultima single quarantenne di Manhattan che ce l'ha fatta". E ce l'ha fatta grossa.
Così, mentre lei prova l'acconciatura di nozze (un trofeo con penne cerulee d'uccello del paradiso)(vi ricordate cosa diceva sul "ceruleo" Meryl Streep in "Il diavolo veste Prada"?)(vi ricordate cosa diceva, in generale, Samantha degli uccelli in tutto il resto della serie tv?)(mai avere un uccello per la testa, insomma), lui comincia ad avere un malessere. La famosa sindrome del "mi sta incastrando". Suda, il bastardo, che quasi gli si scioglie la tintura (mogano).

Parentesi su Big.
Ieri ero dal parrucchiere, e leggevo un dotto articolo sul film in questione, scritto, ovviamente, da un maschio. Vi si definisce con orrore la "spaventosa galleria di fidanzati-freaks" di Carrie (ma vale per tutte e quattro le amiche)(e, oserei dire, vale per tutti gli uomini, newyorkesi e non: sono freaks, facciamocene una ragione), e vi si legge - testualmente - che "escluso Big, è una parata di sfigati/impotenti/inaffidabili/paranoici". Come, escluso Big? D'accordo, non sarà impotente, e nemmeno sfigato. Ma affidabile? non paranoico? Big?
Big è una delle migliori rappresentazioni di cinquantenne bastardo metropolitano. Regolarmente inaffidabile, sistematicamente assente, programmaticamente bugiardo e compulsivamente dedito a farsi gli affari suoi (e le modelle sue). Escluse le modelle e la tintura dei capelli (mogano), preciso sputato al mio ex marito. E a centinaia di migliaia di uomini: l'internazionale del bastardo traditore e fedifrago, lo stronzo global.

Insomma, Big lascia Carrie all'altare, anzi non scende nemmeno dalla macchina (una limousine). La chiama, oh sì, la chiama al telefono col tremolizio nella voce: piccola, piccola, non posso farcela, non ce la faccio, gné gné.
Giustamente, lei lo raggiunge e lo piglia a colpi di bouquet di rose bianche (a gambo lungo). Sarebbe stato più efficace il cric, per la verità. Ma hai trovato mai un cric a portata di mano quando ti serve?

Per fortuna, quasi sempre si trovano a portata di mano, quando ti servono, amiche eque e solidali, che - per esempio - passano con te la tua luna di miele mancata (in un resort messicano a cinque stelle pagato con la tua carta di credito), mentre tu catatonizzi sul letto nuziale e la memoria del cellulare si riempie di messaggi di lui: scusami, ti prego scusami, ti supplico scusami, gné gné.
Ma che, scherziamo?

E qui si potrebbe aprire pure un dibattitto: è più bastardo lui o scema lei? E' nato prima l'uomo o la gallina? Come si fa a non vendersi l'anima, quando sei tu che vorresti comprarmela, anche se con una carta di credito scaduta e nemmeno tua?
Insomma, ho passato alcune ore a gridargli "bastardo", tentando di lanciargli bottiglie di coca e bicchieri di popcorn duro come ghiaia (ma farolit mi fermava, sappiatelo: quella donna è un vero esempio di zen calabro-siculo).

Insomma, alla faccia di Sex e di City (le due cose sono misteriosamente collegate, nel senso che, secondo Carrie, quando ti va male – perché lui è sfigato/impotente/inaffidabile/paranoico, cioè nel 99 per cento dei casi – puoi sempre continuare la tua storia d’amore con la città. A New York. A Messina, quando ti va male, al massimo puoi andare a sparare ai topi nelle discariche abusive, o a scrivere con lo spray rosso sulle magnolie secolari del lungomare, o a cercare di suicidarti sui binari del tram che corrono accanto al mare, o annegandoti in mezzo alle buste di plastica e al catrame galleggiante di Mortelle, o persino abbuffandoti a un party elettorale).

Sì, sono stata un’estimatrice della serie tv, che conosco come altri i Vangeli o la tastiera del telecomando. Ammiravo le donne fra loro, perché le riconoscevo (anche da qui). E mi piacevano il realismo di Miranda, le domande di Carrie (ogni puntata una domanda, compitata sullo schermo del pc: Quando gli uomini diventano troppi? Si può fare mai davvero sesso sicuro? Per caso i ventenni sono come l’ecstasy? In una città che può offrire tutto è meglio accontentarsi di quello che si trova? Quando abbiamo smesso di farci domande?), le sicurezze di Samantha, alcuni abitini di Charlotte e le scarpe di tutte e quattro. Roba da insegnamento di vita.
Ma questo lieto fine della Scema che si sposa con Big, col vintage triste addosso (ma le scarpe da fidanzamento di Manolo Blahnik tacco dodici ai piedi) e un ricevimento da McDonald no, non posso sopportarlo. Mi offende.
Zia Mariella è d’accordo: gli doveva staccare la testa, ha detto lapidaria quando le ho raccontato la trama. Ecco.

postato da manginobrioches alle ore 12:21 | Permalink | commenti (38) / commenti (38) (pop-up)
categoria: bestiario, recinzioni, catalogo dei pazzi



Commenti
#1   07 Giugno 2008 - 16:38
 
siamo una razza di mantidi noi... concordo con zia mariella.
il film non l'ho visto.. ma scherziamo?! perdonarlo?
'sta minchia! esclamo nel mio oxford-siculo.
io non perdono chi prima mi fa credere mari, monti, cieli, lune e altre stelle e poi si rimette con la tizia di prima... e tutto questo senza mai avermi detto che c'era una tizia prima...
no, a morte tutti i big del caso, nelle varie varianti, l'una più pessima dell'altra(e a quel paese la grammatica!).
sì, sono una mantide: io gli staccherei la testa, quella di sopra e quella di sotto.

scusa lo sfogo.
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#2   07 Giugno 2008 - 20:50
 
Confesso... conosco la serie per filo e per segno. Credo anche di averla rivista più volte... e mi allineo al Brioche-pensiero.
Ma il film che descrivi (benissimo, peraltro) sembra un pessimo epilogo! Sì, un omicidio sarebbe stato molto meglio.

Ciao! Chocolate

P.S. Ho sempre pensato che Big fosse insulso. A me piaceva il dolcissimo Aidan...
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#3   07 Giugno 2008 - 22:22
 
cetti, così mi piaci, mantide e battagliera. e morte a tutti i più pessimi assai.
e comunque, diciamolo, siamo tutte un poco Carrie. Scagli la prima pietra chi non ha mai creduto a un Big. Però poi scagli pure tutte le altre. Lapidiamoli, insomma.
un abbraccio

choco, sono felice che la pensi anche tu così. Per giunta, so che avevano girato ben tre finali, in uno dei quali Carrie piantava Big davanti all'altare. Ecco, quello mi sarebbe piaciuto assai.

Quanto a Aidan, forse dovremmo aprire un dibattito. Non ho mai capito se mi piacesse o no. Certe sue cose (tipo l'ossessione per quell'orribile casa di campagna, la pancia molle e un che di ottuso nello sguardo) mi facevano orrore. Però concordo, è stato il più dolce e, soprattutto, affidabile degli uomini di Carrie. Ma mi chiedo: si può parlare così di un uomo? Affidabile è un fondo pensione, non un uomo. Anche se, innegabilmentem Aidan era il classico uomo-fondo pensione. Magari è la scelta migliore, magari.
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#4   08 Giugno 2008 - 10:32
 
*

tranchant...
-fuori e dentro metafora-
il giudizio di zia Mariella !

che, "sesso a parte,"
mi piace immaginarla come
la versione messinese
di *Vivienne Westwood
(... Sex Pistols&C...
vabbè è un'altra storia...)


bisous_trash_ants !
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#5   08 Giugno 2008 - 13:38
 
Mia diletta...
tra borsette féscion e bigBastardismi hai "dimenticato" (o forse semplicemente dato per scontanto) il punto centrale che riscatta tutte queste vanesitudini: la solidarietà tra amiche. Mica acqua fresca. E' il punto di sostanza del tutto. Piccole e grandi solidarietà reciproche e continue, nonostate le scelte non condivise, quello che da la differenza tra una con cui condividi lo shopping e la taglia 42 e una che ti vuole davvero bene.
Non hai detto del "ruggito" con unghie da tigre della dolce Charlotte quando il Bigstardo cerca di intortarte la piangente stravolta Carrie sposa abbandonata (la sua furia come fosse un fatto personale "maledetto il giorno che sei nato" che le fa rompere le acque)
Non hai raccontato di Samantha che 'nguanta! che molla tutto (il sexysushi e il biondo amoruccio) per dirigere il pronto intervento ricostruzione dell'ego frantumato (la scena materna di quando imbocca l'ultradepressa Carrie).
Non hai ricordato di Carrie che la notte di capodanno si molla a Broklyn in pigiama (e pelliccia!) sotto la neve per non lasciare sola Miranda tornata single o sempre Carrie che sprona Charlotte a non vivere con terrore la sua gravidanza. Non hai detto di Miranda che trova il coraggio di confessare un suo sbaglio e di riconquistare la fiducia di Carrie.
Altrove, hermana mia, commentando Sex&City dissi (anche pensando a te) che Chi trova un'amica trova una sister


Tutto questo mi è sembrato più interessante di quel cetriolone di Big. E che tu ti senta offensa dal finale mi rende contenta, o mia bianca Grimilde bella risvegliata nel bosco. Non sei Carrie. Anche se ancora "somaRizzi" davanti all'ovvio trionfo della bastarditudine....

A tal riguardo io, nella mia zitellante zenitudine, il dibattito lo aprirei... e sai già cosa penso datosi che fui io a definire Carrie "scema", perchè di scema conclamata trattasi! Pessimo esempio per le generazioni future.
Sappiamo (per esperienza sul camopo! mica perchè ce lo hanno raccontato) che il bastardo è bastardo per sua ridicola egocentrica narcisistica natura, non lo cambi. Anzi, ad alcune mammole il bastardo piace proprio per questo perchè non si fa cambiare da nulla. Non cambia. E va avanti così, con successo. Piuttosto varrebbe la pena chiedersi "perchè" il bastardo (ed in particolare la sua asfissiante arroganza) piace, attrae donne anche intelligenti. (Penso che "innamorarsi di un bastardo" dovrebbe essere dichiarato reato)
Insomma fattane esperienza (del bastardo dico), oltrepassati tutti i limiti della disumana cretineria femminile (che sì è vero inizia come ingenutià e inesperienza, ma è dàlle e dàlle... con tempo e le mazzate ripetute, diventa conclamata ingiustificabile masochistica FEMMINILE cretineria) ci si dovrebbe vaccinare. E spesso è così (magari dopo anni e anni di overdosi di vaccino) ci si vaccina per sempre da quella tipologia per andare verso rapporti più sani, concreti essenziali, pacificanti (vedi Charlotte) Ma quando non ci si riresce (o vuole) a vaccinare? Quando ci si ostina, magari per vanità, a credere che la bastarditune sia solo un aspetto sopportabile e perdonabile di "stu bellu comò"?
In tal caso (imbarazzante caso di Carrie) si può dire che la cretineria della cretina dilaga molto più della bastardaggine del bastardo. In questo caso il bastardo è meno responsabile della sua bastardaggine. Insomma è più stupido il carnevale o chi ci va dietro?
Carritìna delude più di quanto lo faccia Bigstardo.
Eppure io sono convinta che la Scema (in quanto scema) e il Bastardo ( in quanto bastardo) siano fatti l'una per l'altro. Perdonare un bastardo riconosciuto è atto vano, infantile e dinorevole. Il perdono è cosa troppo preziosa per usarla come immatura forma di autoinganno. Ennesimo. I bastardi esistono perchè ci sono le sceme perdonanti e non viceversa. Insomma sì, nasce prima la gallina. (la stessa che partorisce i bastardi di cui è pieno il mondo). Ahinoi... anche se ricoperta di piume di cigno ceruleo.

Signora della Corte ho finito.
Lo so, la prossima volta, ti agiterai verso lo schermo urlando "scema!" alla povera Carrie. Ed io dentro di me penserò che l'amour è una forma di scemenza, bella e terribilie.
E che palle essere sempre sagge!
;-)
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#6   08 Giugno 2008 - 13:42
 
Ops! sbagliai il link


Chi trova un'amica trova una sister

http://www.blogger.com/comment.g?blogID=7593622228526384984&postID=4918921997576197612&isPopup=true
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#7   08 Giugno 2008 - 17:39
 
Ok, il film non l'ho ancora visto, ma ho letto lo stesso il tuo commento. Da morir dal ridere! Sicché c'è il lieto fine, pare, e lei lo perdona? Le donne non capiranno quindi mai niente? Come disse il mio psico-guru: tariamoci per essere mollate una sola volta. Quindi: non perdoniamo, ma proseguiamo sulla nostra strada. Con passo spedito e un bel tacco 12...
V
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#8   09 Giugno 2008 - 10:13
 
Ho una vera repulsione per i tipi alla Big, dentro mi si accende la spia antiatomica, quella rossa, appena ne incontro uno...si, non doveva finire così, è un peccato davvero per Carrie che pareva essersi liberata per sempre da quel fantasma.
Essì perchè oltra alla tinta patetica, mi è sembrato molto invecchiato, il big bastard!
Comunque credo che avrei urlato anch'io al cinema contro di lui! che nonostante il mio lato zen...
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#9   09 Giugno 2008 - 11:48
 
ma...anche tu hai dei disturbati bisognosi di litio che scorrazzano per il blog? ma che è?

no, comunque, questo post avrà un successone. me lo sento. è fichissimo.

io l'ho amato per: i vestiti, le battute, e samantha.
per il resto, a parte la tendenza alla bolsaggine di big e gli orridi pantaloni alla caviglia che sfoggia quando vanno per la prima volta a visitare la reggia di versailles, a parte la scena da bambinone demente che gli fanno interpretare la notte prima e la mattina delle nozze (dimmi che siamo solo tu e io, e chi dovevano essere? il triangolo no? io, mammeta e tu? mammeta tra l'altro non è mai stata contemplata!, chissà perché poi, sono orfani tutti e due?), a parte... a parte che?
quel che volevo dire è che non s'è mai capito che cazzo avesse il big. che è anche invecchiato male, molto male, durante gli anni della serie televisiva. big è nu ciess.
e non è sexy manco po' cazz, e nemmeno gli altri gonzi di carrie lo sono: mi spiace, ma i più fighi se li è sempre accaparrati la cara samantha (e anche miranda, una volta, con un medico afroamericano ci mise del suo. brava).

quel che volevo dire? mah...

ah sì: che alla fine, perché si sposa carrie? quell'ultimo baluardo di singletudine convinta, si pensava, modello per tutte le single, ancorché accoppiate? perché ha paura di rimanere col culo per terra in caso di divorzio. per carità, parati pure il culo, carrie, ma una roba più triste francamente non me la potevo immaginare: grazie sceneggiatori. quindi alla fine il mac donald's va benissimo, e anche la cerimonia in quel posto squallidissimo: ti pare?

argh.

ciau (petarda) :)
utente anonimo

#10   09 Giugno 2008 - 15:48
 
Non ho visto il film, ma il tuo commento è bellissimo... complimenti, Giulia
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#11   09 Giugno 2008 - 16:28
 
geniale!
Anche io, che pure sono una che in amore subisce come uno strofinaccio imbevuto di cillit bang,
non lo avrei mai perdonato
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#12   09 Giugno 2008 - 18:02
 
a me sex and the siti.. non mi piace, ma penso che sia dovuto al fatto che sia un maschietto.

d.
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#13   09 Giugno 2008 - 20:17
 
oh ma uffi, son qui per l'ennesima volta per vedere se è stato sdoganato il mio commento e se c'è una risposta, e per colpa del troll bischerone (trovato anche da riccio) non c'è!!!
vaffammocca, troll di guano
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#14   09 Giugno 2008 - 21:24
 
ma io che non ho mai visto una puntata in tv, se vado a cinema (magari con questo post in tasca come fosse un libretto d'opera) ci capiscio qualcosa?
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#15   10 Giugno 2008 - 00:35
 
uau, che bello vedere questo lunedì scoppiettante.
madeinfranca, ammetto che vederla, VW, è un piacevole choc. Come farà mai ad architettare quei suoi vestiti, in quella testa rossa? Ecco, io vorrei invecchiare così. Mia madre diceva sempre una splendida bugia: voglio una vecchiaia dissoluta. Ovviamente non aveva idea di cosa fosse, ma suonava benissimo.
Io voglio una vecchiaia VW. Anche da subito.
bisou, ma chère.

hermanita farolita, non ho dimenticato, ma non potevo rendere questo post più farcito di così. dunque ho segnalato solo quello che, onestamente, non potevo sopportare. A che serve un blog (oltre che ad attrarre troll disturbati), altrimenti?
Ma come, a me, a me che ho seguito 94 puntate, e ora c'ho pure il cofanetto rosa sciòcching, così me le rivedo quando ho bisogno di ridere e/o incazzarmi? A me fate questo? Mi risdoganate un Big stantio (e tinto)(che poi da noi "tinto" vuol dire cattivo soggetto), dandogli pure ragione? Confermando che bastardo è meglio, e non c'è difesa?
E poi, come Lei ben saprà, dalle mie parti c'è stata una grande moria delle vacche, e non ci siamo ancora ripresi. Beate voi, che non siete state abbastanza sceme da dirlo, quel "sì". Io sono stata Carrie fino in fondo. Escluso il tacco dodici. Dunque a me brucia particolarmente. Come se avessero riversato il mio album di nozze sul grande schermo.
Capisci che non è possibile.
Sulla solidarietà femminile ho poco da dire. Per fortuna è una certezza, come il sole che sorge, o il cornetto Algida. Che gli dei la benedicano.

FunnyValentine, che dire (oltre a grazie): io sono tarata. Ma molto tarata...

moltorumore, ma quel Big non ti ricorda qualcuno? A parte l'altezza, visto che il Nostro era un tappo rituffissimo, non è preciso sputato a quell'egoista inconsistente del neurologo disturbato? Di Big a me ne sono capitati di varie taglie, purtroppo. Quello era una XXS, ma sempre di Bigbastard trattavasi...
(sì, lo so che il corollario è che io fossi Scema. Lo do' per scontato)

petarda, non so.
A me mi sa di beffa. Alla fine, l'unica capace di sostenere serenamente la singlitudine sembra Samantha (anche se prevedo per lei un mesto futuro di "signora con cane"). Ma Samantha è davvero Zia Mariella, che nemmeno ha bisogno del cane, e rianima pure i morti col semolino.
Quanto ai fidanzati di Carrie, il mio preferito è sempre stato Berger, in effetti. Primo, perché a me storicamente piacciono i rituffi (do you know rituffo?), secondo perché era davvero tagliente. Certo, era competitivo in un modo ridicolo. E poi gli uomini non sopportano una donna che faccia meglio di loro qualcosa (nello specifico, scrivere). Te la ricordi, la storia del fermacoda?
Ecco, la serie tv mi piaceva anche per questo. Era un compendio perfetto.

ps: il disturbato forse è lo stesso. Tale Dario B. sedicente professore di estetica, ma non è vero: ho controllato, e non esistono professori di estetica con quel nome. D'altronde, se fosse davvero un prof non avrebbe bisogno di scassare la minchia nei blog ammodo. Dev'essere un frustrato apocalittico che ha scritto qualche dispensa per il suo condominio, e rosica a vedere quanto la gente si diverte, in giro, solo scribacchiando e scambiandosi commenti. Internet genera mostri, si sa.


ciao giulia. ti consiglio la serie tv più che il film. Oppure una cine-session con l'amica del cuore e un bel vestito. Non c'è niente di meglio.

fussecafusse, almeno era cillitbang. Io acqua e sapone di casa, coi grumi.

d. ai maschi Sexendsity non piace, di solito. ne hanno una sottile paura, anche se dicono di no. Perché si rivela loro come le donne parlano di loro, quando loro non ci sono. E come li vedono (Big a parte).

Petarda, io ho dovuto moderare, per tenerlo lontano. Oltre che anonimo, si firma edcrane. E' un povero demente, ma ho finito la pietà per i poveri dementi. Ora preferisco il lanciafiamme.

aitan, non saprei. Mi pare un film ben scritto e divertente, ma deve piacere il genere: commedia rosa shocking con finale pervertito. fammi sapere.








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#16   10 Giugno 2008 - 09:30
 
Mai visto una puntata di S and C.
Non me ne pento e non mi pentirò di non vedere il FILM.

Preferisco Ugly Betty:)***
Zia Mariella non ha aggiunto di giocarci alla Pelota, con la testa staccata?:)

ps: ma sono una maniaca delle scarpe, sob, sigh
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#17   10 Giugno 2008 - 09:56
 
ugly betty chi è quella ragazzina dall'età imprecisata con l'apparecchio ai dentoni e gli abiti vintage?
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#18   10 Giugno 2008 - 10:27
 
Cara Brioscia
è normale che sex and the city abbia avuto sempre un pubblico femminile.
Parla di argomenti di interesse squisitamente femminile: differenze tra uomini e donne, sesso, sentimenti e scarpe.
vorrei aggiungere che mi trovo mooolto d'accordo con petarda: una storia che ci aveva fatto credere e sperare per 94 puntate che ci fossero al mondo delle Carrie a testimonianza di tutte le single convinte che la singletudine è possibile, che non ha mai ammazzato nessuno e soprattutto che, meglio single che male accompagnate. Insomma un esempio forte, anche di grande dignità femminile.
Perchè sto Big è il chiaro stereotipo del
bello (mah, forse 94 puntate fa) e dannato. Ma dannato per la donna che lo incontra, mica per se stesso.
Devo dire che lo stile Big bastard somiglia a svariati personaggi maschili incrociati nella mia vita, in primis al mio ex marito, chè se tu hai avuto un neurologo disturbato io ho vissuto col violinista pazzo.
Si, Big somiglia tantissimo al puffoneurologo e sai, come l'imprevedibile finale di sex and the city, anche lui ha scritto per sè un finale che ti farebbe trasecolare!
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#19   10 Giugno 2008 - 11:26
 
MF la mania delle scarpe è cosa buona e giusta. E Ugly Betty è un mito assoluto. E non credo che sposerà mai un Big...

moltorumore, sì, è quella. Un'autentica riscossa. Quanto al Big, mah, i Big esistono perché c'è sempre qualcuno che se li prende in carico. Anche, eventualmente, il puffoneurologo disturbato: una Carrie è per sempre (ma mi sono persuasa, negli anni, che per lui ci sarebbe voluto uno Smith Jerrod, piuttosto).
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#20   10 Giugno 2008 - 14:35
 
Innanzi tutto complimenti per il coraggio- il tuo- di dichiarare quello che io mi vergogno a confessare, ossia che conosco perfettamente la serie TV. La mia viltà mi impedisce anche di arrivare fino in fondo, concedendomi anche la visione del film, ma grazie a questo tuo esauriente post credo potrò farne a meno (non so perché ma ho la strana sensazione che il mio biglietto andrebbe a ingrassare le finanze di uno yuppie bastardo con le sembianze di Big). Sulla punizione da infliggere a Big concordo con tua zia, di cui non ho capito bene l'affinità con Samantha (fisica? psicologica? ornitologica?)...
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#21   10 Giugno 2008 - 16:21
 
Come ho scritto da me (visto che una parte dei commenti sono slittati lì) non ho ancora visto il film (prenotato due volte e due volte saltato per motivi vari) ma conto di farlo.
Non sono una esperta della serie, anche se ne ho viste un po' di puntate (una volta le trasmettevano a sera tarda sull'allora TMC - se lo era ancora - con tanto di dibattito finale; ve lo ricordate?).
Però se capita, le vedo volentieri. E anche il consorte.
(questo, a proposito dei maschi che non amano S&tC. Poi ho un collega, single convinto, che non aveva visto la serie in TV, ma quando l'ha scoperta ha noleggiato i cofanetti delle varie serie per vederseli in full immersioni, in dvd).

Sul resto, mi sentirei di sottoscrivere il post - e soprattutto la zia Mariella. (Non so qual è il mio preferito - forse Aidan, a tratti, sicuramente il cane - ma non è Big).
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#22   10 Giugno 2008 - 22:17
 
cara vieenblues, secondo me ci vuole mooolto più coraggio a dichiarare, chessò, che si conoscono bene "I Cesaroni", o "Amici", o il "Grande fratello". Non mi sembra particolarmente coraggioso dichiarare di conoscere bene una delle poche cose intelligenti viste in tv negli ultimi, facciamo, dieci anni.
Quanto al farne a meno, non credo sia una buona idea. Vedere di persona, sempre. Anche per togliersi la scarpa tacco dodici, eventualmente, e lanciarla quando lo schermo è interamente occupato dal faccione di Big che frigna.
Zia Mariella e Samantha sono apparentemente quanto di più diverso, anzi opposto sul pianeta: tanto una è attenta al look, interessata al sesso, intenditrice di piaceri e metropolitana quanto l'altra è autenticamente primordiale, disinteressata al look e a tutta la fenomenologia dell'apparenza, al sesso, ai piaceri e alle metropoli. Ma hanno entrambe invidiabili attributi, e la capacità - come disse più sopra donna farolit - di 'nguantare, ovverossia prendere in mano le situazioni - specie le più difficili, disperate e sgomentanti - e sbloccarle (per dire, solo Samantha riesce a far rinvenire Carrie dalla catatonia post-matrimonio saltato: conosco solo un'altra persona con simili poteri, ovvero zia Mariella). Se tu a Samantha chiedi di trovare un elefante indiano per le cinque del pomeriggio, di vendere la casa per l'indomani o di trafugare dal tuo ex appartamento del tuo ex futuro marito trentotto scatole di vestiti e scarpe, lei dice: certo. Col sorriso, perfino. Io ho chiesto cose del genere a Zia Mariella, tipo un idraulico a Ferragosto, qualcuno che demolisse una parete entro un'ora, e persino alcune grazie ultraterrene. Lei ha detto sempre: certo. Sono entrambe sugli "anta" splendidamente portati (con la differenza che Zia Mariella non si fa il botox e si lava col sapone di casa), ed entrambe hanno la saggezza di fare a meno degli uomini. ti pare poco?

cara riccio, è una cosa che va fatta, secondo me. Anche se fra tre mesi massimo ce lo ritroviamo su canalecinque in prima serata (ma vuoi mettere gridare "bastardo" al maxischermo in sensurround?).
Anche il mio compagno ha guardato parecchi episodi con me, ed è stato interessante constatare che, a parte la convinzione che siano sceneggiature brillanti, ben scritte e ben recitate, praticamente non eravamo d'accordo su niente.
Pensa che ha pure tentato di giustificare Big. E lui, sottolineo, non ha nulla del Bastard Inside: è più un incrocio (felice) tra Smith Jerrod (le spalle e la devozione), Aidan (la dolcezza) e Berger (l'ironia). Però non poteva esimersi. E m'ha detto (citando una battuta testuale del Big) : epperò, lei quel matrimonio l'ha proprio reso un circo...
Un circo? ho risposto io. Un circo? Ma con quello che le aveva fatto passare negli anni precedenti avrebbe dovuto mordersi la lingua e sopportare pure i cavalli degli Orfei e le barzellette di Berlusconi, se lei avesse ritenuto così. Altroché.
Senza contare che appena tre anni prima, il Bastardo era convolato a ingiustissime nozze con la pulzella Natasha, esibendosi in una perfetta performance equestre, con tanto di ricevimento al Plaza e annunci sui giornali e parapà e parapò.
Tsè.
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#23   11 Giugno 2008 - 00:06
 
corro al cinema!
'fossi' (da leggere come nella barzelletta del sindaco: compare, compare, ci pensi se sarei sindaco?etc.).
Va be' vada per il litio
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#24   12 Giugno 2008 - 08:58
 
Bri, ma ti ricordi quando Big e Aidan hanno fatto a botte fuori dall'orribile (?) casa di campagna? Erano loro due o la memoria mi inganna? Accidenti ai neuroni che svaniscono!
Comunque sì, bisognerebbe aprirlo davvero il dibattito sull'uomo-pensione... che poi, secondo me, così tanto pensione non è...
Su una cosa hai colpito: sta tutta dentro la parola affidabile. Rara, anzi rarissima.
Per finire, ho anch'io un EX marito che a Big gli avrebbe fatto un baffo! Per fortuna è acqua passata, molto passata!

Abbracci. Chocolate
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#25   12 Giugno 2008 - 09:38
 
{ ma sei diventata bianca.....}


ieri ho visto una puntata del telefilm x la prima volta. quindi puoi svelare quel che vuoi, senza offesa, il film non lo vedo:))
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#26   12 Giugno 2008 - 11:53
 
(sottovoce:) anch'io strepito per vedere alla tivù certe puntate (l'avvocatessa lunga che s'innamora del barista piccolo)
la bionda che fa un week end col falegname e con big.
però volevo dire che big secondo me è diminutivo di "bigolo" che non fa "masculo" a milano: fa "minchione".
eh,
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#27   13 Giugno 2008 - 22:36
 
Sicchè, si sposano? No, non andrò a vedere il film. Aspetto la nuova serie. E si, perché ora potrebbe esserci, potrebbe riprendere il "lascia e piglia" tra la scema e il bastardo...o no?
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente setteparole

#28   14 Giugno 2008 - 09:08
 
non sarà un capolavoro d'autore? e allora? qualche donnetta schifata CI tratterà come povere imbecilli perchè NOI andiamo a vedere il film e abbiamo i dvd delle serie vicino al lettore? e allora? ci tratteranno anche peggio quelle che SI VANTANO di non avere mai visto una puntata una su la7? e allora? ci siamo divertite! tanto! abbiamo riso! abbiamo ascoltato i nostri tacchi che neanche le sfilate col passo dell'oca sulla piazza rossa a mosca. anche se diciamolo pure.. del passo dell'oca si è trattato pure ieri sera! :)
e sempre più siamo convinte che le cose vanno male, vanno meno male di quello che sembra se abbiamo una vuitton a tener pacchi formato famiglia di fazzolettini di carta e un tacco nove di manolo o christian, ma anche di barska o di guess o di comme, a sostenere teneramente i nostri incerti passi, in attesa che possano tornare sicuri.
la femminilità non si nasconde dietro ad uno sbandierato femminismo che sempre di più assomiglia ad un mascolino maschilismo senza pisello.
e per concludere sara jessica parker nel suo bel contrattino ha fatto mettere una postilla: tutto quello che ha indossato, vestiti e SCARPE le sono rimasti! chiamala scema...

sempre bello leggerti

dd.
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente didaquellavera

#29   15 Giugno 2008 - 15:10
 
cochina, non sono soldi mal spesi, in fondo. E' un film distensivo, a parte Big. Quanto al litio, se potessi lo somministrerei personalmente (non per via orale) al troll disturbato che imperversa qui. Gli farebbe un sacco di bene.


choco, ricordi benissimo. Una scena di raro patetismo. La casa infestata da zanzare e cacche di vacca, e loro due a rotolare nel fango, mentre lei, la Scema, assiste disperata (e anche disorientata) dall'alto dei suoi tacchi dodici (che si sa, in campagna ci vogliono).
Affidabile è una parolaccia. Non scegli mai un uomo perché è affidabile: ti sentiresti una contabile, non una donna di passioni.
Poi, le passioni presentano il conto, però. E a volte nemmeno tanto poi.
Fondiamo un club ex mogli di Big (chessò, una cosa tipo: Noi siamo sopravvissute, oppure Sopravvivere si può, o anche Sceme si nasce ma poi ci si ravvede?)
baci


blulu, qui succedono cose: c'è chi diventa nero, chi bianco. E c'è chi sposa Big. Meglio diventare bianchi...

pispa, questa del bigolo mi piace. Quaggiù non abbiamo niente per completare efficacemente Big, e bigamo effettivamente non rende l'idea (ma il mio ex marito lo era, bigamo e pure bigolo).

sette, non credo abbiano la possibilità di una nuova serie. A meno di un restauro di Samantha da parte dell'équipe del Museo delle mummie di Giza. E di uno psicoterapeuta di gruppo per tenere ancora assieme le quattro: ormai è ufficiale, dopo aver passato assieme tutti questi anni, ora si odiano. Mi sembra il minimo...

ciao dida, giusto scatto d'orgullo zapatero (nel senso di orgoglio delle portatrici sane di scarpe col tacco, sorellanza cui appartengo con passione e attaccamento).
La sara jessica è Scema solo per contratto, ma di suo non credo che lo sia per nulla, tanto è vero che è stata produttrice della serie e ora del film, che ha già incassato oltre 60 milioni di dollari (per tacere delle linee di profumi, coulotte e perizomi). La guerra dei sessi è cosa seria, e un telefilm intelligente è un'arma propria. Intonata quasi come una vuitton vintage a un manolo da dodici...
ah, se non avessimo un sano senso della frivolezza, non potremmo essere serie come siamo. Noi donne, intendo.
abrazos




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#30   15 Giugno 2008 - 15:16
 
Seguirò il tuo consiglio, Giulia
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente giuba47

#31   [In moderazione]   15 Giugno 2008 - 17:06
 

#32   [In moderazione]   15 Giugno 2008 - 18:12
 

#33   [In moderazione]   22 Giugno 2008 - 12:54
 

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#38   [In moderazione]   01 Giugno 2009 - 16:47
 

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